Mediazione familiare

La separazione e il divorzio sono ormai da considerarsi delle fasi del ciclo di vita, eventi con cui bisogna mettere in conto la possibilità di doversi confrontare prima o poi. “La separazione e il divorzio non sono una malattia dalla quale si deve guarire (Scabini e Cigoli, 2000)”. Il fatto però che molte coppie si separino non ci deve indurre a considerare questo evento più facile e meno doloroso che in passato, il dolore rimane, ed è forte per tutti i componenti della famiglia, così come la confusione e lo smarrimento.

La mediazione familiare, percorso extragiudiziale, finalizzato ad una nuova organizzazione delle relazioni familiari, focalizza la sua attenzione sul presente, sulla progettualità futura, sulle questioni connesse alla cura, l'educazione e la partecipazione di entrambi i genitori alla vita dei figli. Le famiglie vengono aiutate a trovare le forme più adeguate di adattamento alla nuova organizzazione, con particolare attenzione ai bisogni affettivi dei figli e alle responsabilità educative di entrambi i genitori. La Mediazione Familiare nasce e si sviluppa, infatti, in un contesto storico-sociale nel quale la co-genitorialità rappresenta un ideale da raggiungere.
Grazie ad un professionista imparziale, la mediazione familiare aiuta a gestire i conflitti della coppia e riduce i costi emotivi ed economici della separazione, risultando così la strada più veloce per arrivare ad un accordo.

A chi si rivolge la mediazione familiare?

Intraprendere il percorso di Mediazione Familiare è utile in tutte le fasi del processo della separazione e del divorzio, sia in coppie con figli sia in coppie senza figli.
Nel caso di coppie con figli, uno degli obiettivi principali della Mediazione è costituito dalla riorganizzazione delle relazioni familiari in un’ottica di continuità genitoriale con particolare riguardo all’interesse dei figli.
Nel caso di coppie senza figli è comunque possibile applicare proficuamente tecniche di mediazione per problemi economico patrimoniali.

  • Coppie in fase di separazione - Coppie con attive aree di conflitto sui termini di affidamento dei figli e/o sul versante economico.
  • Coppie separate legalmente - Le condizioni di separazione risultano di difficile attuazione o non vengono rispettate.
  • Coppie separate da tempo o divorziate - Gli accordi presi in Tribunale, ormai inadeguati alle mutate condizioni di vita, devono essere aggiornati o modificati.

Partecipazione dei figli agli incontri di mediazione familiare

Gli operatori di Famiglie al Centro ritengono più opportuno lavorare in Mediazione con i soli genitori, lasciando tuttavia aperta la possibilità di un’eventuale convocazione dei figli, laddove abbiano un'età adeguata e manifestino il bisogno e la volontà di partecipare agli incontri.

Psicoterapia familiare Mediazione familiare
- Genitori e figli - Genitori
- Disagio/Sofferenza psichica
- Relazioni disfunzionali
- Questioni relazionali ed economiche legate alla separazione e/o al divorzio
- Migliorare il funzionamento familiare
- Favorire una migliore espressione delle emozioni
- Rendere più efficace la comunicazione
- Prendere decisioni concrete e condivise
- Migliorare la comunicazione e la cooperazione
- Riconoscimento dei bisogni di genitori e figli
- Lavoro potenzialmente a lungo termine
- Concatenazioni tra il presente e il passato
- Lavoro strutturato con un numero stabilito di incontri (8-12)
- Centrato sul presente e sul futuro