Consulenza psicologica e psicoterapia

Chi può rivolgersi ad uno psicologo?

Può rivolgersi ad uno psicologo chi si trova in un momento particolarmente difficile della propria vita (nella relazione di coppia, in famiglia, nel contesto lavorativo, nell’ambiente scolastico, nel rapporto con se stesso) e che non riesca, da solo, a superare gli ostacoli e a ritrovare un proprio equilibrio. L’intervento psicologico quindi è appropriato sia quando si presentano veri e propri sintomi (attacchi di panico, disturbi d’ansia, depressione, ecc.) sia quando si senta la necessità di migliorare il benessere psicologico, aumentando il proprio senso di consapevolezza, autostima, realizzazione di se stessi.
Lo psicologo può infatti essere di supporto alle normali crisi di crescita e all’adattamento agli eventi più significativi della vita (cambiamento di scuola o lavoro, matrimonio, gravidanza, nascita di un fratellino, di un figlio, lutto, pensionamento, ecc.).

L'approccio sistemico-relazionale

Famiglie al Centro utilizza un approccio sistemico-relazionale, in cui la persona viene considerata all’interno dei contesti relazionali di cui fa parte (la famiglia ma anche il contesto sociale).
Ogni famiglia ha un suo ciclo vitale scandito da grandi eventi di passaggio: unione della coppia, nascita e crescita dei figli, uscita dei figli e nido vuoto, genitori anziani. Ad ognuno di questi grandi eventi corrisponde un compito di sviluppo che va ad intrecciarsi con il ciclo di vita dell’individuo.
Durante queste fasi evolutive la famiglia e gli individui si riorganizzano alla ricerca di nuovi equilibri, talvolta però possono trovarsi davanti a momenti di crisi difficilmente superabili in modo autonomo.

L'approccio sistemico-relazionale si basa quindi sull'osservazione:

  • della storia trigenerazionale (nonni-genitori-figli);
  • dell'organizzazione relazionale e comunicativa attuale;
  • della funzione del sintomo o del disagio;
  • della fase del ciclo vitale in cui si trovano l'individuo (infanzia, adolescenza, età adulta, anziano) e/o la famiglia.

Modalità di intervento psicologico

A seconda della situazione e delle difficoltà che l'individuo, la coppia o la famiglia si trovano ad affrontare, possono essere messi in atto diversi tipi di intervento psicologico.

La consulenza psicologica dura pochi incontri (anche uno solo) e serve a comprendere il problema o il disagio dell'individuo, della coppia o della famiglia e a capire come affrontarlo. Può essere risolutiva quando serve a chiarire dubbi oppure può trasformarsi in altri tipi di intervento, in base al tipo e alla gravità del problema.

  • Il counselling psicologico si basa sull’ascolto attivo e si rivolge direttamente ai bisogni, alle risorse interne e alle potenzialità della persona. Attraverso la relazione favorisce la conoscenza di sé e quindi una maggiore consapevolezza del proprio pensare e del proprio agire, facilitando così lo sviluppo delle risorse personali e la capacità di fronteggiare le difficoltà.
  • Il sostegno psicologico è utile quando la persona, la coppia o la famiglia non ha un disturbo o un problema specifico ma vuole usufruire di un supporto durante il normale corso della vita o in momenti difficili da affrontare, periodi di piccole o grandi crisi, anche come intervento preventivo.
  • La psicoterapia è una modalità di trattamento in cui lo psicoterapeuta e il/i paziente/i lavorano insieme per cambiare una situazione di sofferenza psicologica e/o relazionale, che può essere accompagnata a volte da malessere fisico. La psicoterapia è un processo interpersonale utilizzato per favorire cambiamenti nelle emozioni, pensieri, atteggiamenti, comportamenti e relazioni che provocano disagio alla persona che ha chiesto aiuto; è un intervento in genere più lungo e approfondito rispetto al counselling psicologico.
Con le coppie che devono gestire una separazione può invece essere utile una mediazione familiare.

Tabella riassuntiva delle differenze

  Counselling psicologico Sostegno psicologico Psicoterapia Mediazione familiare
Chi - Singolo individuo - Singolo individuo
- Coppia
- Famiglia
- Singolo individuo
- Coppia
- Famiglia
- Genitori
Cosa - Difficoltà interpersonali limitate e specifiche
- Scelte e decisioni difficili da compiere
- Stress
- Momenti difficili da affrontare durante il normale ciclo di vita - Disagio/Sofferenza psichica
- Relazioni disfunzionali
- Questioni relazionali ed economiche legate alla separazione e/o al divorzio
Obiettivi - Facilitare lo sviluppo di risorse personali
- Favorire la capacità di fronteggiare le difficoltà
- Superare la crisi momentanea - Migliorare il funzionamento individuale, della coppia o familiare
- Favorire una migliore espressione delle emozioni
- Rendere più efficace la comunicazione
- Prendere decisioni concrete e condivise
- Migliorare la comunicazione e la cooperazione
- Riconoscimento dei bisogni di genitori e figli
Orizzonte temporale - Lavoro a breve termine
- Centrato sul presente
- Lavoro a breve termine o a lungo termine ma diluito nel tempo - Lavoro potenzialmente a lungo termine
- Concatenazioni tra il presente e il passato
- Lavoro strutturato con un numero stabilito di incontri (8-12)
- Centrato sul presente e sul futuro